
Cessione del quinto con altri prestiti in corso: è possibile?
Avere altri prestiti non esclude in automatico la cessione del quinto, ma il finanziatore guarda il quadro completo. La rata della cessione non può superare un quinto dello stipendio netto. Poi valuta quanto ti resta ogni mese dopo tutte le rate e come hai pagato i finanziamenti precedenti.
In breve
- La rata della cessione del quinto non può superare un quinto dello stipendio netto.
- Gli altri prestiti restano fuori da quel limite, ma riducono quello che ti rimane in busta paga.
- Una cessione già attiva occupa il primo quinto: si valuta il rinnovo o, per i dipendenti, la delegazione di pagamento.
- Con più rate in corso puoi valutare il consolidamento debiti, a patto di confrontare il costo totale.
- Con un pignoramento sullo stipendio il caso va verificato prima di firmare.
La regola di base: un quinto dello stipendio netto
Secondo la Banca d’Italia la rata della cessione del quinto non può superare un quinto dello stipendio o della pensione, calcolato sul netto. La durata va da 2 a 10 anni. Il limite riguarda solo la cessione. Un prestito personale o un finanziamento per un acquisto non rientra nel quinto, ma pesa comunque sul tuo bilancio. Il finanziatore controlla quindi due cose: il tetto della rata e la sostenibilità di tutte le rate insieme.
Un esempio con un altro prestito in corso
| Voce | Importo mensile |
|---|---|
| Stipendio netto | 1.500 € |
| Rata massima della cessione (un quinto) | 300 € |
| Rata di un prestito già in corso | 200 € |
| Totale delle rate | 500 € |
| Ti resta | 1.000 € |
L’esempio è un calcolo indicativo: la rata reale dipende da importo, durata, TAN e costi. Il finanziatore valuta se i 1.000 euro che restano bastano per le tue spese fisse.

Cosa succede nei casi più comuni
| Situazione | Cosa guarda il finanziatore | Cosa fare |
|---|---|---|
| Prestito personale o finanziamento in rate | Quanto ti resta dopo tutte le rate | Indica tutti gli impegni quando chiedi il preventivo |
| Cessione del quinto già attiva | Il primo quinto è occupato | Valuta il rinnovo o la delegazione di pagamento |
| Più rate da gestire | Se conviene estinguerle con il nuovo finanziamento | Chiedi il conteggio estintivo a ogni finanziatore |
| Pignoramento sullo stipendio | I limiti dipendono dal provvedimento e dalla legge | Porta i documenti e fai verificare il caso prima di firmare |
Se hai già una cessione del quinto: rinnovo o delegazione
Una cessione già in corso occupa il primo quinto. La Banca d’Italia indica che il rinnovo si può fare dopo aver pagato almeno il 40% delle rate: una parte del nuovo finanziamento estingue il precedente. Trovi i dettagli nella guida sul rinnovo della cessione del quinto.
I lavoratori dipendenti possono aggiungere un secondo quinto con la delegazione di pagamento e arrivare al 40% dello stipendio. Il datore di lavoro deve accettare la cessione, ma può scegliere se accettare la delegazione. I pensionati possono cedere un solo quinto. La pagina sul prestito con delega di pagamento spiega il percorso.
Consolidare i debiti con una rata unica
Se hai più rate in corso, puoi usare il nuovo finanziamento per estinguere i prestiti precedenti e pagare una sola rata. È la logica del consolidamento debiti. Il vantaggio è una rata sola, spesso più leggera ogni mese. Il rischio è che una durata più lunga faccia salire gli interessi totali, come ricorda la Banca d’Italia per i prestiti in generale. Prima di decidere chiedi il conteggio estintivo di ogni prestito e confronta il costo totale nel documento IEBCC.
Come prepararti prima di chiedere il preventivo
- Elenca i finanziamenti in corso: rata, debito residuo e scadenza di ciascuno.
- Chiedi il conteggio estintivo dei prestiti che pensi di chiudere.
- Calcola un quinto del tuo stipendio netto per conoscere il tetto della rata.
- Chiedi un preventivo gratuito indicando tutti gli impegni: Giovanni Savastano verifica se la pratica è fattibile con Italcredi S.p.A.
- Leggi l’IEBCC prima di firmare e confronta il TAEG.
Per i requisiti generali dei lavoratori del settore privato leggi la pagina sulla cessione del quinto per dipendenti privati. Se stai valutando un’alternativa, trovi il confronto in prestito personale o cessione del quinto.
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Domande frequenti sulla cessione del quinto con altri prestiti in corso
Posso chiedere la cessione del quinto se ho già un prestito personale?
Dipende dal quadro complessivo. Il prestito personale non esclude la cessione in automatico, ma il finanziatore valuta quanto ti resta dopo tutte le rate. Indica tutti gli impegni quando chiedi il preventivo.
Qual è il limite della rata se ho altri finanziamenti?
La rata della cessione non può superare un quinto dello stipendio netto. Gli altri finanziamenti non rientrano in quel limite, ma il finanziatore li considera per valutare se la rata complessiva è sostenibile.
Posso avere due cessioni del quinto insieme?
Il tetto di un quinto riguarda la cessione. Per un secondo quinto i dipendenti possono usare la delegazione di pagamento, fino al 40% dello stipendio netto in totale, ma il datore di lavoro può rifiutarla. I pensionati possono cedere un solo quinto.
Si può chiedere la cessione del quinto con un pignoramento in corso?
Il caso va verificato prima di firmare, perché i limiti dipendono dalla legge e dal provvedimento di pignoramento. Porta i documenti e chiedi una verifica a Giovanni Savastano.
Posso usare la cessione del quinto per estinguere altri prestiti?
È la logica del consolidamento debiti: una parte del nuovo finanziamento estingue i prestiti precedenti. Chiedi il conteggio estintivo di ciascuno e confronta il costo totale nel documento IEBCC.
Cosa guarda il finanziatore se ho altri prestiti in corso?
Guarda lo stipendio netto, le rate già in corso, la stabilità del contratto e come hai pagato i finanziamenti precedenti. Su questi criteri Giovanni Savastano verifica la pratica con Italcredi S.p.A.
Il preventivo costa qualcosa?
No. Il preventivo di Giovanni Savastano è gratuito e senza impegno. Il finanziamento resta soggetto ad approvazione del finanziatore.
Fonti
- Banca d’Italia, Economia per tutti: Cessione del quinto
- Banca d’Italia, Economia per tutti: a cosa fare attenzione
- Banca d’Italia, Economia per tutti: Prestito personale
Autore: Giovanni Savastano, agente in attività finanziaria monomandatario per conto di Italcredi S.p.A. (iscrizione OAM A14270), Marcianise (CE). Aggiornato il 2 Novembre 2026.
Contenuto informativo, non è un’offerta. Il finanziamento è soggetto ad approvazione del finanziatore. Prima della firma leggi il documento IEBCC (SECCI) che il finanziatore ti consegna.